Normativa

Ecobonus 2016: Gli interventi in detrazione fiscale

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La legge di stabilità ha prorogato fino 31 dicembre 2016 le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica sia per edifici privati sia per parti comuni di edifici condominiali. Condizione imprescindibile per fruire delle detrazioni è l’esecuzione degli interventi su unità immobiliari ed edifici già esistenti di qualunque categoria catastale, sono quindi esclusi tutti gli edifici di nuova costruzione.

Detrazioni Fiscali Ecobonus 2016: le date di riferimento 

Per sapere quali sono le date a cui le agevolazioni fanno riferimento e per poter conoscere l’aliquota corretta da applicare, bisogna guardare la data dell’effettivo pagamento per persone fisiche, esercenti arti e professioni e enti non commercianti.

Se invece ad usufruire delle detrazioni è una impresa individuale, una società o un ente commerciante fa fede la data di ultimazione della prestazione, e non la data dei pagamenti.

Detrazioni Fiscali Ecobonus 2016: le tipologie di interventi detraibili

Le detrazioni saranno ripartite in dieci rate annuali riconosciute per il 55% delle spese sostenute fino al 5 giugno 2013, e per il 65% delle spese dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016 per gli interventi sulle singole unità immobiliari e sulle parti comuni degli edifici condominiali.

Le vostre spese possono accedere alle detrazioni se rientrano in una delle categorie seguenti;

  • Miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio, ottenuto attraverso la coibentazione, l’installazione di finestre e pavimenti energeticamente più performanti.
  • Riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento.
  • L’installazione di pannelli solari.
  • La sostituzione degli impianti per la climatizzazione

Solamente per le spese sostenute tra 1 gennaio 2015 e il 31 dicembre 2016, a quanto sopra elencato l’Ecobonus include anche l’acquisto e la posa in opera:

  • Impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calori alimentati da biomasse combustibili, fino ad un valore massimo di 60.000 euro.
  • Schermature solari fino ad un valore massimo di 60.000 euro.
  • Dispositivi multimediali per il controllo remoto degli impianti di riscaldamento, climatizzazione e produzione di acqua calda. Questi impianti dovranno mostrare attraverso l’utilizzo delle ultime tecnologie e della domotica i propri consumi energetici, in modo da aumentare la consapevolezza dei proprietari di casa.

Queste indicazioni per quanto riguarda l’Ecobonus stabilito dalla legge di stabilità 2016, dal 1 gennaio 2017 dalle agevolazioni si passerà invece alle detrazioni fiscali del 36% relative alle ristrutturazioni edilizie.

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