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Ecobonus 2016: Bonus Mobili ed Elettrodomestici

Bonus Mobili Elettrodomestici 2016

L’Ecobonus 2016 è stato prorogato al 31 dicembre, scopri come usufruire delle detrazioni IRPEF del 50% per l’acquisto di mobili e elettrodomestici per una casa che viene ristrutturata.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2016: gli interventi condominiali

La detrazione per mobili ed elettrodomestici è valida anche in caso di interventi sulle parti condominiali, è quindi possibile per i condomini usufruire delle detrazioni, ognuno per la propria quota, ma esclusivamente per beni di arredo per le parti ristrutturate. Il bonus non è quindi applicabile a coloro che acquistano beni per arredare il proprio immobile.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2016: quanto e quando puoi detrarre

Le detrazioni del 50% sono calcolate su una cifra non superiore a 10.000 €.

Per richiedere il bonus è necessario indicare le spese sostenute al momento della dichiarazione dei redditi con modello 730 o modello Unico.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2016: che cosa puoi acquistare?

Puoi accedere al bonus per mobili ed elettrodomestici acquistati tra il 6 giugno 2013 e il 13 dicembre 2016. Questi possono essere di arredo sia per la camera da letto, come armadi cassettiere e materassi, sia per la zona giorno, come scrivanie, tavoli, sedie, e librerie. Le detrazioni valgono anche per l’acquisto di apparecchi di illuminazione, ma è escluso l’acquisto di porte, pavimentazioni, come il parquet, e tende. Gli elettrodomestici devono invece essere di classe energetica non inferiore alla A, nel caso di forni, o A+ per tutti gli altri. I grandi elettrodomestici possono includere dai frigoriferi e congelatori, alle lavatrici fino agli apparecchi elettrici di riscaldamento e condizionamento.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2016: la documentazione da presentare

Per poter accedere è fondamentale non dimenticare che la data dei lavori di ristrutturazione deve precedere quella di acquisto dei beni, mentre le spese di ristrutturazione possono essere sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile. La documentazione da presentare serve a dimostrare la data di inizio dei lavori, mentre per gli interventi che non necessitano comunicazioni è sufficiente una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

Ricordati di conservare la ricevuta del bonifico, la ricevuta di avvenuta transazione, la documentazione di addebito sul conto corrente, le fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, qualità e quantità dei beni acquistati.

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