Normativa

Carta Europea dei consumatori di energia

Diritti del consumatore di energia

Informazione e trasparenza nella scelta del fornitore di energia

Un cittadino informato è un cittadino tutelato: per questo la Commissione Europea, parallelamente all’apertura del mercato elettrico, ha stilato una Carta per i diritti dei consumatori di energia.

All’interno della Carta sono raccolti i diritti dei consumatori con riferimento a:

  • contratti
  • informazioni
  • prezzi

Gli utenti avranno così tutti gli elementi necessari per decidere con cognizione di causa uno fra i fornitori presenti nel mercato aperto alla libera concorrenza.

Quali sono i diritti illustrati nella Carta?

  • Accesso alle reti: gli utenti hanno il diritto ad accedere alla connessione alle reti ed all’erogazione delle risorse, oltre al diritto a ricevere servizi regolari e sicuri di erogazione di energia elettrica.
  • Cambio di fornitore, senza spese aggiuntive.
  • Prezzi ragionevoli, trasparenti, facilmente confrontabili ed accessibili attraverso un’informazione chiara e completa.
  • Agevolazioni sociali: diritto ad ottenere livelli minimi di servizi energetici per i cittadini vulnerabili.
  • Informazioni aggiornate su fornitura di energia, prezzi, origini, fonti e misure di efficienza delle risorse.
  • Procedure di ricorso semplici, chiare e poco costose in caso di controversia.
  • Divieto di pratiche commerciali sleali.

Il Codice di condotta commerciale

Il Codice di condotta commerciale per la vendita di energia elettrica e di gas, in vigore dal 1° Gennaio 2011, serve a garantire una maggior tutela del consumatore.

L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) ha emanato il Codice di condotta commerciale con l’obiettivo di imporre precise regole di condotta a tutte le imprese di vendita, soprattutto riguardo l’informazione e la trasparenza del servizio nei riguardi dei clienti finali.

Le principali novità introdotte dal Codice sono:

  • Garanzia di aggiornamento dei diritti riconosciuti ai clienti.
  • Spiegazione delle condizioni economiche di fornitura, dei costi di ogni servizio e dei cambiamenti implicati nel passaggio dal Servizio di Maggior Tutela al Mercato Libero.
  • Nota informativa con le informazioni riguardanti il personale impiegato per la commercializzazione delle nuove offerte, con nome e/o codice identificativo.
  • Termine di preavviso, non inferiore ai 3 mesi, per la variazione unilaterale di clausole contrattuali in modo che il cliente possa esercitare liberamente il proprio diritto di recesso e trovare un nuovo fornitore di energia elettrica sul Mercato Libero.
  • Scheda di confronto della spesa, che il fornitore è obbligato a consegnare in modo tale che il cliente possa confrontare i prezzi delle varie offerte sul Mercato Libero.

 

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