Energie rinnovabili

Energia Eolica Offshore: il vento del futuro

Eolico Offshore

Energia del vento: le grandi performance dell’eolico Off-shore

Eolico Offshore, cioè quegli impianti installati a diversi km dalle coste di mari o di laghi per sfruttare al meglio l’esposizione alle correnti di queste aree, fonti pressoché inesauribili di energia. Una frontiera nuova dell’energia pulita e rinnovabile, che nei primi sei mesi del 2015 sembra essersi finalmente imposta in Europa.

L’industria eolica in mare aperto: il primato dell’energia del vento

Dopo i molteplici e ripetuti sforzi dei primi anni, il settore dell’energia eolica Off-shore vive adesso in Europa un periodo di forte crescita: tra i mesi di gennaio e marzo 2015 le installazioni risultano infatti triplicate rispetto allo stesso trimestre del 2014 e, durante il primo semestre dell’anno in corso, l’industria del vento marino ha superato quota 2,3 GW di nuova capacità connessa alla rete elettrica europea, portando complessivamente il totale a più di 10,3 GW.

Capacità e potenzialità dell’energia eolica

L’indice di potenza registrato dall’Off-shore europeo è da mettere in relazione con gli 82 parchi eolici distribuiti sul territorio continentale, con un totale di 584 aerogeneratori connessi alla rete nello stesso semestre. Sono bastati quindi sei mesi, all’industria dell’energia eolica in mare aperto, “per impostare il miglior anno che il settore abbia mai visto in termini di capacità installate”, ha recentemente dichiarato Kristian Ruby, Chief Policy Officier dell’EWEA (European Wind Energy Association).

Investimenti nell’energia eolica: uno sguardo d’insieme

Quali sono le società che hanno investito maggiormente in questa conversione del settore dell’energia eolica? Risulta che a possedere la quota maggiore di nuova capacità connessa sia la Siemens (1,339.6 MW, 57,2%), a cui seguono MHI Vestas (333 MW, 14,2%) e Senvion (215, 3 MW, 9,2%). Analizzando i dati a livello regionale, si rileva invece come il merito di questa crescita sia da attribuirsi a Germania (1,706 MW), Paesi Bassi (114 MW) e infine Regno Unito (522,6 MW).

Approfondimento: Creare energia dal nulla è possibile?

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