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Cucinare Risparmiando con la Cottura Passiva

Cottura Passiva: Cucinare Risparmiando

La pasta è una delle cose che unisce tutti gli italiani. Che la si ami o si preferisca ad essa qualche altro piatto della tradizione, la pasta rimane una delle eccellenze italiane indiscusse e un orgoglio per quanto riguarda la produzione culinaria del Bel Paese.

E se esistesse un modo di rivoluzionare il modo in cui la cuciniamo, riducendo l’impatto ambientale e i costi della bolletta? Con il #GreenTips di questa settimana vi spieghiamo un modo inedito di cucinare, suggeritoci da Barbara fra le frasche di GreenApes (a proposito, ti sei già iscritto alla community green che premia il tuo stile di vita ecosostenibile?)

La Cottura Passiva: i consigli dello Chef Elio Sironi

Grazie a quella che viene oggi chiamata “Cottura Passiva” possiamo cucinare la pasta senza tenere il fornello acceso. L’idea arriva originariamente dallo Chef Elio Sironi, che illustra il procedimento nel seguente modo: una volta che l’acqua per cucinare entra in ebollizione, non c’è bisogno di tenere il fornello acceso fino a fine cottura. Buttiamo la pasta, e dopo 2 minuti spegniamo tranquillamente il fuoco e lasciamo la pasta a cucinare coprendola la pentola.

Nello stesso tempo di cottura la pasta si cucinerà anche senza il fornello acceso, e in più non disperderà nell’acqua in ebollizione l’amido e il glutine, rimanendo così ancora più gustosa e nutriente.

Questo piccolo accorgimento avrà ripercussioni positive sia sulla bolletta sia sulla nostra salute, in quanto renderà la pasta più digeribile. Come ci spiega Barbara fra le frasche, la cottura della pasta in questo caso dipende solo dal calore e dalla durata, e non dall’ebollizione dell’acqua.

La Cottura Passiva: la ricetta di ApeMaria

L’utente ApeMaria ci suggerisce un ulteriore modo di cucinare la pasta risparmiando energia. Il suo metodo comprende l’utilizzo di meno acqua rispetto alla quantità utilizzata di solito: usando poca acqua e una padella al posto della pentola, basta far bollire poca acqua e buttare la pasta. Dopo un paio di minuti aggiungere il sugo direttamente in padella, coprendola nuovamente col coperchio in modo da non disperdere il calore. Ogni 3 minuti circa è necessario togliere il coperchio e girare la pasta, in modo da farla cuocere al meglio. Questo procedimento va poi ripetuto almeno 3 volte, tenendo conto inoltre dei tempi di cottura della pasta scelta. Grazie a questo secondo metodo l’acqua viene completamente assorbita e non si getta nulla di ciò che si utilizza in fase di cottura.

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